Eventi unici al mondo: il BURNING MAN FESTIVAL

E’ SICURAMENTE L’EVENTO PIU’ FOLLE AL MONDO….

Il Burning Man si tiene ogni anno dal 1991 durante la settimana che precede la festa delLabor Day (la festa dei lavoratori statunitense, che si svolge il primo lunedì di settembre). Migliaia di persone si radunano nel deserto e costruiscono dal nulla una città che funziona con regole anarchiche e rigide insieme,

L’idea del festival venne a tre amici, Kevin Evans, John Law e Michael Mikel, nel 1990; il nome deriva dall’ultima notte del festival, in cui viene bruciata un’enorme scultura di legno dalla forma umana, un rito che i fondatori di Burning Man avevano mutuato dai falò annuali sulla spiaggia di Baker Beach a San Francisco in cui un’altra coppia di amici, Larry Harvey e Jerry James, davano fuoco alle sculture di legno preparate dall’artista Mary Grauberger.

Fondamentalmente è un festival con un’idea musicale alla base, che proponga uno stile di vita, che riesumi un passato dimenticato, che sia un punto di vista alternativo sul mondo…<<«Burning Man è un esperimento annuale di creazione di una comunità temporanea, dedicato alla radicale espressione di sè, e ad una forma radicale di autosufficienza».

Un concentrato di avanguardie e di visioni nel bel mezzo del deserto del Nevada davvero unico……….immaginate una zona desertica nel cuore degli Stati Uniti (la prima città è a circa 100 km di distanza) senza costruzioni, cartelloni pubblicitari o traccia di civiltà commerciale…si chiama Black rock ed è immersa nel deserto del Nevada.

A Black Rock City, come in tutte le piccole città, si sviluppano forme di collaborazione e reti di rapporti basati sulla prossimità delle proprie abitazioni o sul legame affettivo. Come tutte le città, anche Black Rock City ha un piano regolatore. Chi va al festival, infatti, non si può accampare dove vuole, ma deve rispettare la griglia tracciata nei giorni precedenti dagli organizzatori. La pianta di Black Rock City è uguale ogni anno, ed è stata disegnata nel 1998 dall’urbanista Rod Garret La città è formata da cerchi concentrici, che circondano un grande spazio vuoto, al centro del quale c’è l’altissima scultura di legno che prenderà fuoco l’ultima notte, The Man. I burner si possono accampare su 2/3 della circonferenza; lo spicchio vuoto, come lo spazio centrale, viene utilizzato per installazioni artistiche ed esibizioni.

Ogni anno artisti, visionari e curiosi da tutto il mondo si riuniscono qui per dare libero sfogo a tutte le espressioni artistiche – giocolieri, funamboli, performance luminose, installazioni con materiali riciclati, concerti, rave party- creando una vera community arty e seguendo una filosofia di vita basata sul rispetto civile e l’ecologia, tanto è vero che una volta terminato il festival non devono rimanere tracce del passaggio umano.

Questi i principali valori su cui si basa il festival:

esperimento di community: partecipare e donare reciprocamente

radicale espressione di sè

fiducia in se stessi

responsabilità civile

La lista ufficiale comprende i 10 principi fondamentali da rispettare.

qualsiasi espressione artistica è lecita e si possono incontrare esponenti dell’avanguardia mondiale. (performance, installazioni fantasiose, body painting, tatuatori, concerti, rave party e chi più ne ha più ne metta)
sono vietati i soldi, la pubblicità e gli scambi commerciali quindi ciascun “burner” – come vengono definiti i partecipanti- deve essere autosufficiente, liberarsi da ogni costrizione, abbandonare le regole ed entrare nello spirito hippy del festival.

Ogni anno si cambia tema, si va dall’concetto dei “Riti di passaggio” fino all’adattamento dell’uomo ai cambiamenti della natura secondo Charles Darwin, il tutto, ovviamente condito e scandito da musica trance, techno, elettronica, house e ambient.

Più che di un festival, si tratta di una vera e propria civiltà temporanea che esplode e si conclude con l’incendio simbolico di un pupazzo gigante (alto 10 metri dal cui rito finale il festival prende nome).

Quando?

dura una settimana, dalla fine di agosto agli inizi di settembre.

partecipanti: Dalle 40.000 alle 50.000 persone (tra cui una folta comunità degli informatici della vicina Silicon valley, chiamati ironicamente chipways)

Costo del biglietto

L’ingresso è piuttosto caro, costa circa 289 dollari (che danno diritto ad acqua e ghiaccio) e bisogna prenotare in anticipo; pare che in ogni edizione ci sia sempre il tutto esaurito…. 

Chiunque ci sia stato assicura che l’esperienza è così intensa da diventare irraccontabile (come descrivere un particolare colore a un cieco è una delle metafore utilizzate).

 

ALLA PROSSIMA EDIZIONE….Immagine

 

 

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